SIAMO SALVI, SIAMO SALVI, SIAMO SALVI
REAL MONTECCHIO - TOLENTINO 1-0(1'pt Borrelli su rigore)
MONTECCHIO - Pierini, Bianchi, Parisi, Mengo, Savini, Paoli, Trufelli, Campo (29'st Aziz), Greco (20'st Pacciarini), Borrelli (42'st Mortaro), Vitaioli. All. Procopio
(A disp.: Ponzoni, Nanni, Mainardi, Vaierani)
TOLENTINO - Grisogami, Bigoni, Cremaschini, Ortolani (5'st Nobili), Savio, Calanchi, Bellucci, Iachini (11'st Malaccari), Girgenti (20'st Marani), Contigiani, Marasca. All. Favi
(A disp.: Testa, Cento, Sbrollini, Rondinelli)
ARBITRO: Mangialardi di Pistoia
RETI: 1'pt Borrelli su rigore
NOTE: ammoniti Campo, Trufelli, Contigiani, Cremaschini, Malaccari. Espulso per doppia ammonizione Malaccari al 18'st, espulso per proteste il dirigente del Tolentino Ercoli. Angoli: 5-7. Recuperi: 2',5'.
MONTECCHIO - Lacrime e champagne: salvezza. La stagione del Real Montecchio finisce con il presidente Ghiselli stile podio del Motomondiale: innaffiato da una pioggia di spumante prima di finire direttamente, di forza, sotto la doccia. Risultato: camicia bianca incollata, baffi intrisi di bollicine e occhi lucidi. Stessa sorte, o quasi, per altri dirigenti, giocatori e accompagnatori che hanno varcato la porta dello spogliatoio realista. Merito del gol-lampo di Borrelli, su rigore procurato da una fulminante azione personale di Bianchi abile a sfruttare la primissima verticalizzazione della partita: intervento sulla gamba ad opera di Ianchini, rigorissimo e battuta imparabile di Borrelli (Grisogani spiazzato) al suo nono gol stagionale. Uno a zero dopo appena un minuto di gioco: come nel migliore dei sogni, come sperato nella tattica pre-partita di un Real forte di due risultati su tre. Il Real ha meritato sul campo, con la forza del gruppo, di restare in Serie D per il decimo anno di fila: un miracolo, considerando come stavano messe le cose poco più di un mese fa. Questa è la vittoria di Mengo e Procopio, Campo, Pierini e Greco autori di una autogestione che passerà, nel suo piccolo, alla storia. Perché arrivata dopo i saluti dati al direttore sportivo e agli allenatori ufficiali (due: Zannini e Severini) e con un presidente dimissionario (in quanto candidato alle elezioni comunali di Sant'Angelo in Lizzola). E' stata la vittoria del gruppo: tutti, dal primo all'ultimo, hanno contribuito alla salvezza di questo Real. Dai sempre presenti come Mengo a chi, per un motivo o per l'altro, ha giocato di meno come Aziz, Pacciarini (sfortunatissimo), Marozzi, Rinaldi, Vaierani, Ponzoni, Badioli, Berretti, Mortaro... Contro tutto e tutti. La partita di oggi ne è stato il manifesto: il Real ha dominato dall'inizio alla fine, sfiorando a ripetizione il bis lasciando le briciole al Tolentino. Applausi per Bianchi (prova mostruosa sulla fascia sinistra) e Trufelli (l'aveva detto appena arrivato a Montecchio: non voglio retrocedere), Paoli e Savini (duello rusticano con l'ex Girgenti). "Gioia strepitosa - ha detto a fine partita Gianluca Procopio -. Ringrazio i ragazzi per l'impegno, la salvezza è tutta loro. Ringrazio la società e mister Severini che, volendomi qui, mi ha dato la possibilità di lavorare con un gruppo fantastico. Se non ci fosse stato il mio infortunio, unito poi a quello di Savini nella parte centrale della stagione, ci saremmo salvati direttamente. La partita di oggi? Come volevamo. Siamo partiti forte e abbiamo fatto subito gol, ma la parola fine in questo genere di sfide si mette solo al triplice fischio". Euforico il presidente Ghiselli: "Ringrazio i nostri sponsor e i ragazzi: hanno dato l'anima per questa salvezza". Tanti applausi per una delle rivelazioni di questo Real, Davide Borrelli: "Gioia incredibile. Ce la siamo meritati. Ci sono stati una marea di problemi in questa stagione: questo risultato è un mezzo miracolo. Bianchi oggi è stato bravissimo, io ho fatto gol, ma il timbro su questa salvezza è di tutta la squadra".
Onore anche a mister Favi che, da bravo professionista della panchina, si è presentato davanti ai microfoni nonostante la batosta: "E' stato un anno difficile. Abbiamo deluso una città e una società ma i nostri errori sono stati tutti fatti in una buona fede".